IL RAZZISMO NELL’ IMMAGINE DELLE ALTRE CULTURE NELL'ITALIA DEL PRIMO NOVECENTO

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in IL RAZZISMO NELL’ IMMAGINE DELLE ALTRE CULTURE NELL'ITALIA DEL PRIMO NOVECENTO

TITOLO PROGETTO
IL RAZZISMO NELL’ IMMAGINE DELLE ALTRE CULTURE NELL'ITALIA DEL PRIMO NOVECENTO
Linee Guida 2013 2014
• Letteraria
Tipologia
Progetto avente natura annuale
DOCENTE RESPONSABILE
ZANI STEFANO
ANALISI DEI BISOGNI
Il progetto integra l'altro sulla Giornata della Memoria mediante lo studio delle leggi razziali attraverso le riviste e i testimoni, sempre svolto dalla 5C, che si è mostrata assai interessata ad approfondire gli aspetti specifici del razzismo italiano di tipo fascista e coloniale.
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte)
FINALITÀ
Comprendere la rappresentazione che l’Italia del primo ‘900, condizionata da una parte dal mito dell’italiano nuovo, dall’altra dai modelli razzisti, si faceva delle usanze e dei costumi di altri popoli, di altre etnie, dei loro modi di pensare e delle nostre relazioni con loro.promuovere il dialogo multiculturale e il contrasto ad ogni forma di razzismo e discriminazione, il corso intende promuovere attraverso l’analisi dell’immagine, una riflessione critica personale e collettiva sullo spirito razzista che ha spesso animato la nostra cultura e che ha influenzato la narrazione delle nostre relazioni con popoli di diversa cultura e di altre etnie contribuendo a determinare il clima di indifferenza con cui l’opinione pubblica predominante ha accettato le persecuzioni razziali perpetrate dal fascismo.
Il percorso si propone anche come sussidio didattico utile alla contestualizzazione degli interventi e dei momenti di approfondimento che si svolgono nelle scuole sui temi del Giorno della Memoria e di quello del Ricordo all’interno di una riflessione più ampia e sistematica, forte anche del ricorso a diversi linguaggi disciplinare e comunicativi.
OBIETTIVI
Il corso si propone di illustrare agli studenti le modalità di raffigurazione del popolo italiano, dei popoli di altra cultura e delle loro reciproche relazioni durante il ventennio sottolineando lo stereotipo dell’uomo nuovo e quello razzista; quindi di far esercitare gli studenti nell’analisi di immagini e fonti storiche e odierne per individuarne gli stereotipi razzisti.
COLLABORAZIONI
Regiona Toscana
Uno storico
Uno storico dell'arte
DURATA
ottobre-gennaio
Fase 1
Lezione dialogata.
Contenuti:L’immagine del nero: dalla bella abissina al negro violentatore.
Rappresentazioni dei popoli africani nell’Italia del Ventennio (anni ’20-’40).
Durata: 2 ore
Risultati attesi: crescita della conoscenza e della memoria storica
Fase 2
Lezione dialogata.
Arte, satira e razzismo: analisi della rappresentazione figurativa dell’altro, “del diverso”, nella grafica, in particolare nella satira in contrapposizione alle raffigurazioni celebrative del fascismo
Durata: 2 ore
Risultati attesi: crescita della conoscenza e della memoria storica
Fase 3
Laboratorio
Nel laboratorio gli studenti saranno impegnati a osservare materiali di propaganda (articoli, immagini, disegni..) e a produrre una scheda di analisi dell’immagine cogliendone il carattere razzista.
Durata: 2 ore
Risultati attesi: crescita della conoscenza e della memoria storica
METODOLOGIA
lezioni dialogate
laboratorio
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Monitoraggio in itinere di tipo quantitativo (presenze) e qualitativo (tipo di attenzione e partecipazione)
valutazione dei processi attraverso osservazioni sul processo pedagogico interattivo docenti/alunni e alunni/ alunni
valutazione finale attraverso risultati di gradimento (documentati da eventuali filmati) e obiettivi (crescita della conoscenza storica verificata attraverso relazioni e interventi scritti e orali)
DOCUMENTAZIONE
filmati
relazioni
RESPONSABILE WEB
ZANI STEFANO
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